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lunedì 30 luglio 2012




Una ulteriore conferma arriva dalla Commissione Tributaria di Caserta che con la sentenza 
n. 212   del 13 giugno 2011 ha ritenuto  ammissibile il ricorso proposto avverso l'atto di pignoramento presso terzi in Commissione Tributaria  quando  le cartelle di pagamento poste alla base del provvedimento non risultano notificate, annullando il pignoramento.



COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CASERTA
sezione XIII,
sentenza 13 giu
gno 2011, n. 212


La ricorrente ... rappresentata e difesa dal Dott. ... ha proposto ricorso contro l'Equitalia Polis di Caserta ed avverso atto di pignoramento per euro _____ presso terzi relativo a cartelle di pagamento recanti l'iscrizione a ruolo di IRPEF, SSN, sanzioni, per i seguenti motivi: le cartelle di pagamento indicate, come sostenuto, non sono mai state ritualmente notificate; essendo la ricorrente pensionata con pensione INPDAP e trattandosi di crediti derivanti da pensione, incombe l'obbligo di indicare la data in cui comparire davanti al Giudice per rendere dichiarazione ex art. 547 c.p.c., non è stato rispettato; manca la indicazione del responsabile del procedimento, né risulta firmato l'atto dall' ADR.
Chiede la sospensione degli atti di pignoramento, la dichiarazione delle loro nullità perché illegittimi, il loro annullamento, con condanna alle spese di giudizio.
Avverso tale ricorso, l'Equitalia Polis si è costituita e controdeduce:
- inammissibilità del ricorso, in quanto l'atto di pignoramento presso terzi successivo alla notifica della cartella di pagamento è sottratto alla giurisdizione del G.T.;
- le cartelle di pagamento poste alla base dell' atto impugnato sono state regolarmente notificate al contribuente;
- la cartella di pagamento n. ... non è sottesa al contestato pignoramento;
- essendo sfornita della giurisdizione, l'adita CTP, la richiesta di sospensione è inammissibile.
Chiede il rigetto dell'istanza di sospensione, inammissibilità del ricorso per difetto di giurisdizione, con condanna alle spese di giudizio.
Allega copie relate di notifica di cui su due risulta l'annotazione di consegna al marito e figlio conviventi e su altre tre del deposito al Comune per l'affissione. Non risultano le ricevute A/R degli avvisi spediti all'interessata.
A confutazione delle controdeduzioni del Concessionario, parte ricorrente deposita osservazioni finali dalle quali emerge q.s.:
- vi è la giurisdizione del G.T. in quanto l'art. 72 bis DPR 602173 è un atto di riscossione e non di esecuzione, non passando per il vaglio di un giudice;
- le notifiche a persone conviventi possono essere effettuate solo nella residenza del notificando e fuori da tale sito deve essere effettuata solo a mani proprie del destinatario: le notifiche risultano effettuate in via ... ove la ricorrente non abita dal 29.11.1985 e, comunque, anche se fossero state notificate ritualmente, sarebbero prescritte in quanto notificate oltre il quinquennio; per quelle notificate con affissione al Comune, sono state inviate a via A ..., mentre la ricorrente risiede in via ... (v. certificato di residenza allegato);
- circa la impugnabilità o meno dell'E.R. si richiama la giurisprudenza della Cassazione (Sent. n. 27385/2008- n. 724/2010).
Nell'udienza del 25.3.2011 l'istanza di sospensione è stata accolta.
Il Collegio, udita la relazione del G.R., visti gli atti processuali, preliminarmente osserva che il ricorso è ammissibile, in assenza di alcun difetto di giurisdizione del G.T. in quanto, non risultando notificate le cartelle di pagamento poste alla base del provvedimento di pignoramento presso terzi n. ... presso INPDAP di Caserta per l'importo di euro __________, unici atti presupposti sono costituiti dagli Estratti di ruolo, atti impugnabili; ritenuto che le notifiche delle cartelle di pagamento, di cui sopra, sono intervenute irritualmente e, pertanto, inesistenti, determinano l'atto di pignoramento illegale e da annullare e nel merito di tale procedura, afferente la fase riscossoria e non quella esecutiva, la sua cognizione è di competenza del G.T.; stanti tali irritualità, in ordine all'addebito delle spese di giudizio, questo Giudice adito le determina a carico della soccombente Equitalia Polis di Caserta nella misura di euro _________ oltre gli oneri di legge.
PQM
accoglie il ricorso e condanna l'Equitalia Polis alle spese di giudizio nella misura di euro ____________, oltre oneri di legge.
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