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lunedì 28 maggio 2012


MODELLO ISTANZA DI MEDIAZIONE TRIBUTARIA OBBLIGATORIA

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI
RICORSO CON ISTANZA 
ai sensi dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 
proposto dal Sig. ____________________________________________
(riportare dati identificativi, domicilio fiscale, C.F., PEC, difensore eventualmente nominato con relativi C.F. e PEC, domicilio eletto, ecc.) 
contro 
Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di _______,con sede in __________________, in persona del Direttore pro tempore, 
in relazione 
a … (avviso di accertamento, iscrizione a ruolo, diniego di rimborso,  ecc.) n. ___________ notificato in data __/__/___, emesso dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di __________ per far valere i fatti, i motivi e le richieste di seguito riportati 
FATTO 
__________________________________________________________
__________________________________________________________  
MOTIVI  
__________________________________________________________
__________________________________________________________
Per tutti questi motivi,  
CHIEDE
a codesta Commissione tributaria provinciale, di voler ____________ 
Si dichiara che il valore della presente lite, ai fini del contributo 

Procura speciale(eventuale)
Delego a rappresentarmi e difendermi nel presente procedimento, in ogni sua fase, stato e grado, 
_____________, con ogni facoltà di legge, incluse quelle  di proporre reclamo e di mediare ai sensi 
dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92, trattare, comporre, conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettare rinunzie, farsi sostituire. Eleggo domicilio,  anche per le notificazioni relative al procedimento di reclamo e mediazione, presso __________. 
Luogo e data 

_firma_________

È autentica 


Si dichiara che il valore della presente lite, ai fini del contributo unificato di cui al DPR n. 115/02, è di _______ euro. unificato di cui al DPR n. 115/02, è di _______ euro. 
Luogo e data_____________ 

Firma   
_____________________________
**** 
ISTANZA 
ai sensi dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92
Il contribuente, Sig. _______, come prima rappresentato, sulla base dei fatti e dei motivi sopra evidenziati 
CHIEDE 
che l’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di__________, in alternativa al deposito del ricorso che precede presso la Commissione tributaria provinciale, accolga in via amministrativa le richieste nel medesimo ricorso formulate.  
Valore ai fini dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92: _________ euro.  
[segue parte eventuale] 
Formula altresì proposta di mediazione fondata sui seguenti 
MOTIVI 
1)________________________________________________________
__________________________________________________________
2)_______________________________________________________ 
__________________________________________________________
Per quanto motivato, la pretesa verrebbe ad essere così rideterminata: 
Imposta:      euro ______________; 
Interessi:     euro ______________; 
Sanzioni:    euro ______________; 
Comunica in ogni caso la sua disponibilità a valutare in contraddittorio la mediazione della controversia. 
Per l’invito al contraddittorio, le comunicazioni e le notificazioni relative al presente procedimento, si indicano uno o più dei seguenti 
recapiti:  
- via ______________, città____________, 
- PEC:______________________________, 
- telefono ___________________________, 
- fax _______________________________,  
- posta elettronica ordinaria: ___________. 
Si allegano i seguenti documenti, richiamati nel ricorso: 
1) __________ 
2) __________ 
3) __________ 
Luogo e data______________ 
Firma   
______________________
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4 commenti:

  1. Attenzione, lo schema di istanza nasconde un inganno. Infatti, si fa una gran confusione tra quelli che sono i motivi del ricorso, i motivi dell'istanza ed i motivi della richiesta di mediazione. Nel fac simile di istanza, guarda caso diramato proprio dall'Agenzia delle Entrate,molto velatamente e nell'introduzione (poiché si parla di procura e non di sostanza) leggiamo: "sulla base dei fatti e dei motivi sopra evidenziati" e la cosa non sta né in cielo né in terra.
    Altro che base, sono i motivi del ricorso che devono essere integralmente riportati nell'istanza con cui si chiede l'annullamento di un atto. E devono pure coincidere.
    Quanto ai veri motivi dell'istanza, si dovrebbe dire: ma quali motivi volete se l'istanza è obbligatoria e mi costringete a farla?
    L'unico cosa logica in tema di "motivi" è quella di poterli indicare solo in una eventuale proposta di mediazione.
    Inoltre, per lasciarci nell'equivoco, l'Agenzia delle Entrate, a pag. 30 della circolare n.9/E del 19/3/2012, al punto 4 parla solo di "motivi" da indicare nell'istanza, senza specificare di quali motivi si tratta.
    E la cosa non è di poco conto, visto che si rischia l'ammissibilità del ricorso.
    Per non sbagliare, è opportuno trascrivere tutti i motivi del ricorso nell'istanza.
    Ed ancora ecco un altro inganno:
    L'Agenzia si è inventato il "Ricorso con istanza", mentre le due cose sono assolutamente separate.
    Ma l'Agenzia vuole questo attachement o coda proprio per unire le due cose e farci sbagliare, facendoci credere che possiamo nell'istanza omettere i motivi del ricorso, prendendoci così in giro quando dice che "l'istanza si fonda sugli stessi motivi del ricorso".

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  2. A rettifica del mio commento di cui sopra (N.1) devo precisare che forse l'Agenzia delle Entrate ha fatto bene a inventarsi il "ricorso con istanza" proprio per facilitarci il compito e non farci ripetere i motivi del ricorso nell'istanza, che quindi sarebbe questa un vero e proprio "continuum" del ricorso e che si attacca allo stesso dove esso finisce, anche a metà pagina e lo si capisce dai piccoli asterischi del fac simile, che servono a separare i due testi.
    Ma ciò potrebbe confliggere con gli intenti dell'art. 17 bis, che rimanda alla più severa procedura dell'art. 18, e quindi torniamo al discorso di dover fare due cose separate, entrambe identicamente motivate.
    Io non so più come regolarmi: mi butto nella padella o nella brace?

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    Risposte
    1. Io personalmente ho integrato il ricorso con una sezione dedicata all'istanza di emdiazione e ripetere tutte le motivazioni presenti nel rixorso. In pretica presento in agenzia ricorso integrale con l'istanza che ne fa parte integrante

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    2. Carissimi un vs parere ho inviato all'Agenzia delle Entrate sia il ricorso con istanza sia l'istanza speparata di reclamo .... l'Agenzia ha rigettato l'istanza .... mi accingo ora a depositare il ricorso in commissione tributaria .... a vostro parere devo intregrare il ricorso nella parte PREMESSA per fare riferimento alla parte propedeutica che non ha avuto buon esito oppure allago solo i documenti relativi a tele attività .........

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