SI CONSIGLIA LA LETTURA

sabato 1 maggio 2010

LA PROCEDURA DI AUTOTUTELA- richiesta del contribuente


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RIESAME SU RICHIESTA DEL CONTRIBUENTE


Come anticipato, la richiesta di  l'autotutela  per l'annullamento dell'atto illeggitimo e/o erroneo, può essere presentata dallo stesso contribuente.
La richiesta và presentata in carta semplice, quindi non vi sono costi per bolli o merche.
Di seguito riportiamo gli elementi che occorre indicare e specificare nella richiesta:

1) indicazione ed allegazione dell'atto di cui viene chiesto l'annullamento (sia esso un annullamento totale o parziale);
2) i motivi sulla base dei quali si reputa che l'atto sia illegittimo e pertanto annullabile, in tutto o in parte

  • errore di persona,

  • errore logico o di calcolo

  • errore sul presupposto dell'imposta

  • doppia imposizione

  • mancata considerazione dei pagamenti gia' effettuati,

  • errore materiale del contribuente
N.B. Nella richiesta dovranno essere indicati in modo chiaro e preciso tali  motivi , documentado le ragionì che giustificano la richiesta di annulamento con l'ausilio di ricevute di pagamento e di tutto ciò che può costitutire prova documentale.


La domanda dev'essere presentata all'ufficio (di competenza) che ha emesso l'atto.
Nell'ipotesi in cui si indirizzi la richiesta di autotutela presso un ufficio diverso e non competente,quest'ultimo ha l'obbligo di consegnarla all'ufficio di competenza.

Dopo aver esaminato l'istanza e l'atto contestato, l'ufficio deve provvedere ad annullare o correggere lo stesso oppure a rigettare l'istanza, dandone comunicazione al contribuente e fornendo le motivazioni della propria decisione (ai sensi della legge 241/90 e dei principi ribaditi dallo statuto del contribuente).
L'eventuale annullamento, sia che scaturisca dall'iniziativa dell'ufficio sia che derivi dall'esame di una richiesta del contribuente, riguarda in automatico anche tutti gli eventuali atti successivi a quello esaminato (per esempio la cartella esattoriale che segue l'avviso di accertamento) e comporta il rimborso di tutte le somme riscosse in base a questi atti.

Studio Legale Gambino

Lo Studio Legale dell'Avv. Alfio Mario Gambino si occupa prevalentemente di giudizi tributari presso le Commissioni Tributarie, Tribunali Civili e del Lavoro. Svolge attività di assistenza e difesa del contribuente presso l'Agenzia delle Entrate per gli atti di accertamento. L'attività di tutela dei contribuenti viene svolta con passione e dedizione, assicurando uno svolgimento tempestivo del mandato e la soluzione più efficiente e vantaggiosa per il cliente. alfiogambino@gmail.com http://www.studiolegalegambino.com/

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